Primigenia

Rebis: al lavoro per il nuovo Cd “Qui”

(Primigenia Prod./Gutenberg Music 2016)

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Esiste un deserto dove è dolce naufragare. Ci si perde incontrando popoli lontani, danzando sulle note della Primavera araba, migrando tra i generi e le suggestioni del Mediterraneo.” (M. Macor, La Repubblica)

Dalla capitale tunisina alle coste liguri, passando, bene inteso, per il Mashreq arabo, senza trascurare i Balcani e il pop occidentale più raffinato.
È questa la geografia musicale dei Rebis, cioè la cantante e arabista Alessandra Ravizza e il chitarrista e compositore Andrea Megliola.
Il termine rebis è una parola di derivazione latina (res bina) la cui radice è emblema dell’equilibrio e dell’unione degli opposti e ben descrive il percorso del duo genovese, le cui canzoni sono un fertile terreno d’incontro tra le diverse tradizioni musicali del “Mare Nostrum” e tra alcuni dei suoi idiomi.

Le lingue s’intrecciano in un alternarsi d’italiano, arabo classico e francese, per una musica alla ricerca di possibili “ponti emotivi” tra i popoli del Mediterraneo.

“Naufragati nel deserto” è il concerto e il primo progetto discografico dei Rebis, pubblicato nel 2012 per Gutenberg Music/Caligola e da loro descritto come “un dolce naufragio nel deserto polveroso della nostra modernità. Il deserto come metafora del mondo che ci circonda, fatto di desolazione, avversità, indifferenza, ma anche come luogo inesplorato e possibile punto di partenza per un viaggio interiore alla ricerca dell’essere umano”.

Nell’ottobre 2012 sono stati selezionati dal MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) per rappresentare la musica italiana in Cina, riscuotendo vasti consensi tra il pubblico del “Festival Italiano” di Suzhou mentre a fine settembre (2013) rappresenteranno la canzone italiana al Festival Meliterraneo a Valletta (Malta).

I Rebis hanno inoltre partecipato a diversi festival, premi e rassegne nazionali tra i quali: Movimentazioni, Mediterrarte Festival, Musicultura, Suq Festival Genova, Il Canto della Terra Festival, Equa 2013, Sanremo Off.

Nel giugno del 2011 hanno inciso per la casa editrice milanese “A Oriente!” un originale arrangiamento in quattro lingue (italiano, arabo, turco e greco) dell’antica canzone greco­‐turca “Űskűdar’a-­‐Apó Xenó Topó”, dando vita alla colonna sonora de “La goccia dolio”: favola bilingue (arabo‐italiano) per bambini scritta da Anna Kamen’tov.

Nel maggio 2016 i Rebis (ambasciatori del Lilith Festival) hanno inaugurato con la loro musica il Festival Internazionale d’Arte Femminista di Tunisi (Chouftouhonna Festival) per poi rappresentare nel giugno 2016 le artiste e le attiviste del festival internazionale tunisino al Lilith Festival della Musica d’Autrice di Genova. Sempre nel giugno 2016 hanno rappresentato il dialogo tra Italia e Tunisia incontrando sul prestigioso palco del Festival Andersen il maestro stambeli tunisino Bellassan Mihoub. Pochi giorni dopo hanno partecipato alla rassegna portoghese “Arraial Sem Fronteiras” (Apriamo le frontiere): kermesse musicale tenutasi a Lisbona interamente dedicata all’incontro e allo scambio tra i popoli.

I Rebis sono attualmente i tour avvalendosi nei loro concerti della collaborazione di diversi musicisti della scena ligure e nazionale, tra i qual il polistrumentista Edmondo Romano(Lina Sastri, Tony Esposito, Ingrid Chavez, New Trolls), il violoncellista siriano Salah Namek (Marcel Khalifa, Majida El Roumi, Sabah Fakhri, Syrian National Oriental Orchestra), il percussionista Matteo Rebora (Massimiliano Rolff, Orchestra Bailam, Gabriele Mirabassi)  e il bassista Emanuele Milletti.

Nel nuovo Cd ospite il violinista Roberto Piga (Orchestra Luigi Cherubini, Riccardo Muti, Luis Bacalov, Antonella Ruggero)

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