Primigenia

Rebis

Rebis finalisti del Premio Andrea Parodi 2017 con “Cercami nel mare” dal Cd “Qui” – Cagliari 12/14 ottobre

Rebis “Qui”  

Primigenia/Gutenberg 2016 (clicca QUI per Caligola Store Online)

Rebis su ITunes 

 

Il video del singolo “Vincimi” dal nuovo Cd

“Non avevo mai ascoltato brani così obbedienti alla Bellezza”
(“Rebis, un canto purissimo”, Michele Caccamo pour “Fare Musica e dintorni”)

I Rebis nascono dall’incontro tra la cantante, arabista e francesista Alessandra Ravizza e il chitarrista e compositore Andrea Megliola. Il termine “rebis” è una parola di derivazione latina (res bina) la cui radice è emblema dell’equilibrio e dell’unione degli opposti e ben descrive il percorso del duo genovese, le cui canzoni sono un fertile terreno d’incontro tra le diverse tradizioni musicali del Mare Nostrum e tra alcuni dei suoi idiomi. Le lingue s’intrecciano in un alternarsi d’italiano, arabo e francese, per una musica alla ricerca di possibili “ponti emotivi” tra i popoli del Mediterraneo. Nel
2015 hanno ricevuto il Premio Lineatrad “per aver saputo rinnovare la tradizione cantautorale genovese, uscendo dagli schemi classici per una proposta di solare bellezza mediterranea”.
Il loro primo disco “Naufragati nel deserto” (Primigenia, Gutenberg Music 2012) li ha portati in Cina per rappresentare la musica italiana e il M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) al “Festival Italiano” di Suzhou. La scorsa primavera hanno inaugurato con la loro musica il Festival Internazionale d’Arte Femminista di Tunisi (Chouftouhonna Festival) e hanno partecipato alla rassegna portoghese “Arraial Sem Fronteiras” (Apriamo le frontiere): kermesse musicale tenutasi a
Lisbona interamente dedicata all’incontro e allo scambio tra i popoli. Nel giugno 2016 hanno rappresentato il dialogo tra Italia e Tunisia incontrando sul prestigioso palco del Festival Andersen il maestro stambeli tunisino Bellassan Mihoub. A Marzo 2017 saranno ambasciatori della nuova canzone d’autore genovese alla 10ma edizione del prestigioso Festival Univerciné di Nantes.
Hanno inoltre partecipato a numerosi festival, rassegne e premi nazionali tra i quali: Mediterrarte Festival, Lilith Festival, Festival Internazionale della Poesia “Parole Spalancate”, Festival Arcipelaghi Sonori, Kantun Winka Festival, Musicultura, Suq Festival, Il Canto della Terra Festival, Equa 2013, Common Stories of Europe, Sanremo Off.
QUI: il nuovo album e concerto dei Rebis
ll loro nuovo disco “Qui”, finanziato con successo grazie a una campagna crowdfunding su musicraiser, ha suscitato l’interesse di diversi addetti ai lavori e la scorsa estate, prima ancora della sua pubblicazione, ha permesso ai Rebis di partecipare a rinomati festival tra Italia, Tunisia e Portogallo.
Racconta Alessandra Ravizza: “Siamo di fronte a una crisi identitaria profonda. La violenza si manifesta in diverse gradazioni e sfaccettature e genera a sua volta dolore, paura e violenza. Una delle prime cose che ho imparato studiando la musicoterapia è l’importanza del “far suonare” la parte sana del paziente. “Qui” è un disco che ha scelto di “far suonare” la parte sana del nostro tempo. E’ un’antologia di storie al femminile, sono undici canzoni in italiano, arabo e francese per un continuo dialogo tra persone che cercano loro stesse nel confronto con l’altro.” In effetti la dimensione dell’incontro risuona nella maggior parte delle canzoni: le protagoniste dialogano con la persona amata (“Wadi Nostalgie”, “Vincimi con i tuoi occhi”, “Je reviendrai en automne”), con le donne della loro famiglia (“Partoriscimi di nuovo”, “Cercami nel mare”), con il nemico (“Goodbye Amal”), con la
natura e con gli animali (“Pioggia fine”, “Da bambina”) ma anche con loro stesse (“Qui”, “Adrienne”). Afferma Andrea Megliola: “Qui racconta la ricerca di una dimensione concreta nella quale sentirsi connessi alla propria esistenza e racconta un legame con la terra che permette di guardare al mondo con occhi più autentici e consapevoli.” Non è un caso se nelle loro canzoni l’oppresso è spesso l’esule: colui o colei che è stato cacciato dalla terra e dalla storia e che rivendica il diritto all’esistenza.
Passione, ironia, denuncia, introspezione e nostalgia. La voce di Alessandra Ravizza e le corde di Andrea Megliola trasportano il pubblico nel vissuto intimo delle protagoniste delle loro canzoni, capaci di farsi specchio del nostro tempo. La geografia umana di “Qui” vede la produzione artistica di Bruno Cimenti e Nives Agostinis per Primigenia Produzioni e vanta la partecipazione di un affiatato ensemble di musicisti: il polistrumentista Edmondo Romano ai fiati, il violoncellista siriano Salah Namek, il percussionista Matteo Rebora, il bassista Emanuele Milletti, il rapper e attivista nigeriano Natty Scotty, il violinista Roberto Piga, il fisarmonicista Julyo Fortunato, il bassista Kai Kundrat e il pianista Marco Spiccio.

VIDEO Youtube
• “Vincimi con i tuoi occhi” (il nuovo videoclip girato a Tunisi):
https://www.youtube.com/watch?v=DRHjClq100E
• I Rebis raccontano e suonano “Qui”:
https://www.youtube.com/playlist?list=PLv8VdhbWchKGH3VjGC6m0WhX7RL_K183W
• Servizio sui Rebis del TGR Rai Liguria:
https://www.facebook.com/Rebisofficial/videos/1689331901092667/


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